GESÙ: PIETRA D'INCIAMPO, ROCCIA DI SCANDALO E SASSO D'INTOPPO (1 Pietro 2:7-9)

Gesù Cristo, il nostro Dio, Signore e Salvatore, può diventare una pietra d'inciampo!

Nella Prima Epistola di Pietro al cap. 2:7-9 infatti sta scritto:

"Poiché si legge nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, eletta e preziosa; e chiunque crede in lui non sarà confuso.

Per voi dunque che credete ella è preziosa per voi che credete; ma per gl'increduli la pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella che è divenuta la pietra angolare, e una pietra d'inciampo e un sasso d'intoppo: essi, infatti, essendo disubbidienti, intoppano nella Parola; ed a questo sono stati anche destinati." (vedi anche Isaia 28:1; 8:14; Salmo 118:22; Matteo 21:42; Romani 9:33)

Quando la Parola di Dio non è accettata (dai "non-credenti") e quando alcuni "credenti" non continuano ad ubbidire alla Parola, come fecero all'inizio della loro conversione, Essa rimane una pietra d'inciampo per loro, che disubbidiscono o non credono!

Non ubbidire significa infatti rimanere in uno stato d'incredulità nei confronti di un messaggio che vale invece di per sé, perché è Parola di Dio e viene personalmente da Dio!

Se non sono credenti, essi inciampano e rimangono schiacciati! Il giudizio di condanna non è stato cambiato, perché loro sono... contenti così! Orgogliosamente attaccati alla loro opinione e alla loro giustizia, si oppongono decisamente e caparbiamente a Dio, scuotendo le spalle ad ogni PAROLA BIBLICA che viene loro letta. Il fatto che non cerchino né il Regno di Dio, né la Sua Giustizia, li fa essere amanti della loro concezione del mondo, della vita e di ciò che farebbero se fossero in Dio. A loro non interessa la VOLONTÀ di Dio, come richiesto nella preghiera del Padre Nostro, ma la loro volontà di persone "che hanno capito tutto", e che sono in grado persino di... giudicare Dio! Essi non cercano Dio e non Lo troveranno! Non bussano alla Porta di Gesù e Lui non aprirà! Non chiedono nulla, perché si sentono in grado di dare a Dio (che cosa poi?) e non riceveranno alcunché! Quando si troveranno davanti al Sommo Giudice, che è Gesù Cristo, si accorgeranno che non hanno mai avuto... un potere contrattuale col Padre Eterno! La loro condanna è automatica per il solo e principale fatto, peraltro gravissimo, di non essere voluti stati dalla parte di Dio, ma dalla loro! Insensati! Che il Signore abbia pietà di loro e gli conceda un tempo per ravvedersi!

Se sono credenti, inciampano, si fanno male da soli..., non camminano spediti, perché inciampano continuamente..., credono che l'inciampo faccia parte della fede... e trasmettono una fede malata, piena di inciampi! Se pur "nati di nuovo", sono rimasti "neonati" e non sono cresciuti perché sono rimasti attaccati alla loro "nuda fede bambina". Essi non danno una buona testimonianza e non possono darla, perché inciampano continuamente...; essi credono che la Parola di Dio non va letta, capita e messa in pratica così com'è, ma interpretata e filtrata dalla propria sensibilità, intelligenza ed esperienza. Essi non credono che Gesù Cristo sia un Dio Vivente, ma un mito, un personaggio storico dalla vita interessante, come quella di Socrate e di tanti altri filosofi... A tutti costoro la Bibbia rivolge una precisa parola di avvertimento, così come fu rivolta alla nazione incredula di Israele e a tutti gli increduli in generale:

"Che diremo dunque? Diremo che i pagani, i quali non ricercavano la giustizia, hanno conseguito la giustizia, però la giustizia che deriva dalla fede; mentre Israele, che ricercava una legge di giustizia, non ha raggiunto questa legge. Perché? Perché l'ha ricercata non per fede ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d'inciampo. Com'è scritto: Io metto in Sion una pietra d'inciampo e una roccia di scandalo; ma chi crede in Lui (Gesù Cristo) non sarà confuso." (Romani 9:30-33)

IL TRISTE DESTINO DI CHI INCIAMPA

Milioni, anzi miliardi di persone hanno inciampato in Gesù Cristo. L'inferno è tanto grande che li contiene tutti!

"Ci son tre cose che non si saziano mai, anzi quattro che non dicono mai 'Basta!': Il soggiorno dei morti..." (Proverbi 30:15)

La lotta tra credenti e non credenti sta tutta nella contrapposizione tra le opere meritorie dell'uomo e l'unica opera meritoria di Gesù Cristo, morto per noi sulla croce!

In Romani, al cap. 11 leggiamo:

6 Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, la grazia non è più grazia. (ma se è per opere, non è più grazia, altrimenti l'opera non sarebbe più opera.)

7 Che dunque? Quello che Israele cerca, non lo ha ottenuto; mentre lo hanno ottenuto gli eletti; e gli altri sono stati induriti,

8 com'è scritto: Dio ha dato loro uno spirito di torpore, occhi per non vedere e orecchie per non udire, (fino a questo giorno).

9 E Davide dice: La loro mensa sia per loro un laccio, una rete (o una trappola), un inciampo e una retribuzione.

10 Siano gli occhi loro oscurati perché non vedano e rendi curva la loro schiena per sempre.

Quelli che non accettano Gesù, non si piegano, sono duri, come il Faraone d'Egitto. Il Faraone ebbe persino il coraggio di dire a Mosè: pregate per me! (Esodo 8:28) Ma come lo diceva? Sicuramente non con il cuore, ma solo a parole! Se Mosè avesse accettato, avrebbe pregato per il Faraone, ma... non sarebbe andato troppo lontano, essendo questa la condizione alla quale Mosè implicitamente avrebbe ubbidito! Mosé avrebbe inciampato allo stesso laccio al quale inciampava il Faraone...

TRISTE DESTINO ANCHE PER I CREDENTI CHE INCIAMPANO

ESSI SONO I CREDENTI DI SERIE B: QUELLI NON GRADITI A DIO!

Esistono?

Certo!

Sono quelli che vivono "secondo la carne, pensano alle cose della carne... infatti ciò che brama la carne è morte,... è inimicizia contro Dio, perché non è sottomesso alla legge di Dio e neppure può esserlo; (Romani 8:5:7)

Insomma "quelli che sono nella carne, non possono piacere a Dio." (Romani 8:8)

Sono "fratelli" che amano la legge più che la grazia, e sono pronti a giudicare secondo le regole che loro stessi amano. Cristo è un inciampo per loro e loro sono un inciampo per i veri credenti, che hanno però il sacro dovere di non distogliere, mai gli occhi da Cristo. L'inciampante è uno che "sta a terra spiritualmente" cioè che ha un cattivo rapporto con Dio. Spesso sappiamo anche che non prega o non sa pregare... Inoltre può succedere che l'inciampante diventi anche inciampatore, come l'esiziale Diotrefe (3 Giovanni 10), che non entrava e non faceva neanche entrare gli altri.

L'inciampante, sia pur nato dallo Spirito, torna alla legge e alle regole e ai ritualismi che fanno tanto piacere alla carne, ma non danno nessun giovamento allo spirito umano e allo Spirito Santo. Essi, tornando a vivere secondo la carne, addirittura annullano il patto, stipulato con Gesù Cristo (Galati 3:17)

Che significa vivere "secondo la carne"?

La risposta deve venire proprio dalla Parola di Dio e non da altra fonte:

"Ma tu, perché giudichi tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio; infatti sta scritto: Come è vero che vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Dio. (vedi anche Isaia 45:23 e 49:18)

Quindi ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio.

Smettiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; decidiamoci piuttosto a non porre pietra d'inciampo sulla via del fratello, né occasione di caduta.

Io so e sono persuaso nel Signore Gesù che nulla è impuro in se stesso; però se uno pensa che una cosa è impura, per lui è impura. Ora, se a motivo di un cibo tuo fratello è turbato, tu non cammini più secondo amore. Non perdere, con il tuo cibo, colui per il quale Cristo è morto! Il privilegio che avete, non sia dunque oggetto di biasimo; perché il Regno di Dio non consiste in vivanda o bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. (Romani 14:10-16)

Tali credenti di serie B sono presenti anche nella famosa parabola dei "lavoratori delle diverse ore" in Matteo 20:1-16 dove troviamo i lavoratori che hanno lavorato dall'"in sul far del giorno", quelli di "verso l'ora terza", quelli di "verso l'ora sesta e la nona ora", quelli di "verso l'undicesima".

Quando venne la sera, il Padrone della vigna diede A TUTTI la stessa retribuzione.

Il problema venne però con i lavoratori della prima ora, perché "pensavano di ricevere di più; ma ricevettero anch'essi un denaro per uno. E ricevutolo, mormoravano contro il padrone di casa!

Conseguenza: la salvezza (il premio pattuito), ma... l'allontanamento da Dio!

"Prendi il tuo, e vattene... Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi." (Matteo 20:14-16)

I credenti di serie B, NON SONO GRADITI a Dio!

Le loro opere si vanificheranno alla prova del fuoco: come "legno, fieno, paglia, l'opera d'ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l'opera di ciascuno." (1 Corinzi 3:12-13)

Essi passeranno, ma alle peggiori condizioni: "l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo, però come attraverso il fuoco." (1 Corinzi 3:15)

Ogni tanto, in alcuni momenti della nostra vita, facciamo sempre bene a domandarci: Sono io quello a cui il Signore dovrà dire "Vattene"?

COME NON INCIAMPARE IN CRISTO

Nella Prima Epistola di Pietro, al cap. 2 troviamo scritto:

Ma voi siete una generazione eletta, un regal sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s'è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce voi, che già non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi che non avevate ottenuto misericordia, ma che ora avete ottenuto misericordia.(1 Pietro 2:9-10) (vedi anche Isaia 43:20 e ss.; Esodo 19:6; 23:22; Atti 26:18; Efes. 2:13-19; 2 Cor. 4:6; Efes. 5:8; Filippesi2:15; Apoc. 1:6; Osea 1: 6,9; Romani 9:25)

Domandiamoci: siamo e continuiamo ad essere una generazione eletta?

Siamo e continuiamo ad essere un regal sacerdozio?

Siamo e continuiamo ad essere una gente santa?

Siamo e continuiamo ad essere un popolo che Dio s'è acquistato?

OCCORRE CAMMINARE SECONDO LO SPIRITO SANTO

In Romani 8:1-6 troviamo ben spiegata tutta la volontà di Dio in ordine alla salvezza in Cristo Gesù:

"1) Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù,

2) perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla legge del peccato e della morte.

3) Infatti ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha fatto; mandando il proprio Figlio in carne simile a carne di peccato, ha condannato il peccato nella carne,

4) affinché il comandamento della legge fosse adempiuto in noi, che camminiamo non secondo la carne, ma secondo lo Spirito.

5) Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne; invece quelli che sono secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito.

6) Infatti ciò che brama la carne è MORTE, mentre ciò che brama lo Spirito è VITA e PACE"

OCCORRE AVERE E POI MANTENERE LO SPIRITO SANTO

Se non hai Gesù, ricercaLo: Egli si farà trovare e Ti riempirà del Suo Santo Spirito, facendoti "nascere di nuovo". Poi ti darà anche il battesimo nello Spirito Santo, quale inizio di una vita di potenza, spendibile però nell'amore.

"Voi però non siete nella carne ma nello Spirito, se lo Spirito di Dio abita veramente in voi; e se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli non appartiene a Lui.

10) Ma se Cristo è in voi, certo il corpo è morto a causa del peccato, ma lo Spirito è vita a causa della giustizia.

11) Se lo Spirito di Colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, Colui che ha risuscitato Dio dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del Suo Spirito che abita in voi.

12) Così dunque fratelli, non siamo debitori alla carne per vivere secondo la carne;

13) perché se vivete secondo la carne voi morrete; ma se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete;

14) infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio.

15) E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: Abba! Padre!

16) Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito che siamo figli di Dio;

17) se siamo figli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con Lui, per essere glorificati con Lui." (Romani 8:9-17)

Se hai lo Spirito di Cristo, non lo perdere, come i Galati insensati che pensavano erroneamente di arrivare alla perfezione "con la carne", avendo invece cominciato "nello Spirito" (Galati 3:1-3)

CONCLUSIONE

Accettiamo il consiglio di Dio: "Nessuno s'inganni. Nessuno dunque si glori degli uomini, perché ogni cosa è vostra: e Paolo, e Apollo, e Cefa, e il mondo, e la vita, e la morte, e le cose presenti, e le cose future, tutto è vostro; e voi siete di Cristo, e Cristo è di Dio". (1 Corinzi 3:18-23)

Una preghiera da ripetere più volte al giorno, come... una medicina da prendere prima, durante e dopo i pasti:

Signore Gesù Cristo liberami da ogni menzogna, affinché Tu non sia per me una pietra d'inciampo!

Amén.